Presentazione "Connessioni Attive
per la Pace 2"
agli Ecc.mi Capitani Reggenti
Sua Eccellenza Ernesto Benedettini
Sua Eccellenza Assunta Meloni
Le Associazioni Attiva-Mente e Progetto Sorriso oggi si pregiano di illustrare all’Istituzione più Alta del nostro Stato, la seconda parte del Progetto intitolato “Connessioni Attive per la Pace”.
Onorati di questo, desideriamo innanzitutto esprimere sentitamente, alle Loro Eccellenze, la nostra gratitudine per questo incontro.
Ciò che presentiamo è parte di un Progetto che vede l’informazione, la solidarietà e il dialogo al centro di una vera prospettiva di Pace. Lo scorso anno infatti, avevamo incentrato l’iniziativa orientando l’attenzione verso uno dei mali del momento che stiamo vivendo, che ha determinato e sta determinando conflitti ed ingiustizie in ogni parte del Mondo: il controllo e la manipolazione dell’informazione. L’informazione che ci giunge attraverso i media ci suggestiona, noi recepiamo tutto pressochè passivamente, perché questa sfrenata prosperità, le tendenze, hanno creato mode e modelli che ci hanno quasi esautorato come persone capaci di intendere…A fronte di questa inerzia nella società, occorre risvegliare culturalmente, la capacità di analisi e di giudizio rispetto a ciò che accade intorno a noi, un qualcosa che protegga o respinga questo bombardamento di input pilotati, bisogna riuscire insomma ad attivare una difesa intellettuale propria di ciascuno. Ciò è fondamentale per meglio comprendere anche gli avvenimenti, le controversie, ed i conflitti che segnano il nostro tempo…ed avevamo indirizzato questa prima riflessione, verso una delle questioni più tragiche, la questione Israelo-Palestinese.
Nel Gennaio dell’anno scorso, in Terra Santa organizzammo una serie di incontri e confronti con Personalità, Associazioni e gente comune, che avevano lo scopo di dare facoltà ai partecipanti, di maturare una propria ed inviolata presa di coscienza sulle ragioni di quel conflitto. Non avevamo certo la pretesa di risolvere gli scontri e le ostilità in quell’area, ma siamo convinti che sia stato un approccio, seppur modesto, vincente ed avvincente nei suoi propositi poiché è del tutto evidente che l’informazione pura è quella appresa direttamente tra la gente. E l’informazione, la cultura, il pensiero, la ragione, muovono il mondo.
Ebbene Eccellenze torneremo in Terra Santa, in quei luoghi tormentati portando il nostro Messaggio di Pace, questa volta partendo dal Libano e, seguendo la Valle del Giordano, sino a Gerusalemme passando per Siria Giordania e Palestina, ed il filo conduttore di questa seconda parte del Progetto, sarà la Solidarietà .
La guerra, la violenza sistematica offendono non solo la dignità umana, ma distruggono la vita, la giustizia, la fraternità, l’uguaglianza, tutto ciò che concorre e consente il vivere insieme. Oggi i linguaggi dei governi, dei media, dell’economia raramente evocano e trasmettono i valori della fraternità, dell’uguaglianza e del benessere collettivo, mentre sembrano spesso più improntati al culto della competitività e della sopraffazione del prossimo.
La solidarietà al centro della politica e della società, del rapporto tra cittadini ed istituzioni, tra popoli e culture, tra le persone. La solidarietà quindi è il nostro bene comune, quello che in una comunità garantisce la promozione dell’eguaglianza e della giustizia, della ridistribuzione della ricchezza, dell’impegno, della partecipazione democratica dei cittadini e dei popoli, nel rispetto dei diritti e dei doveri di ciascuno. La solidarietà non è semplicemente comportamento individuale e sociale, ma un principio ispiratore della politica, dei rapporti economici, della democrazia, dei rapporti tra le persone. Solidarietà è rifiuto dell’indifferenza, della passività, dell’isolamento, dell’egoismo. Non c’è solidarietà senza giustizia, democrazia, riconoscimento dei diritti, eguaglianza, pace, e senza un rapporto diverso tra le persone ispirato alla nonviolenza.
Poi la Solidarietà intesa come mera beneficenza, e “Connessioni Attive per la Pace 2 “ (Dispacci di Pace), sarà anche questo: il gruppo a Betlemme, donerà una somma a Suor Sophie (Libanese tra l’altro) che gestisce l’orfanotrofio dove, come molti sanno, coppie sammarinesi capaci di donare amore oltremisura, hanno adottato diversi bambini e bambine, che ora fanno parte della Comunità Sammarinese, e cresceranno all’interno di essa. Il nostro contributo economico sarà rivolto in aiuto ad un bambino, che ha bisogno di essere sottoposto ad intervento chirurgico, attualmente ospitato a Betlemme nell’orfanotrofio di Suor Sophie.
E’ un dato di fatto Eccellenze, che la società civile e l’associazionismo più attivo ed attento, sono stati nelle varie fasi storiche, i protagonisti di innovazioni e conquiste sociali che hanno saputo imporre alla politica, alle istituzioni il riconoscimento di alcuni diritti civili e sociali, e tra questi anche la pace e la solidarietà. La violenza e la guerra assicurano il dominio globale su risorse e beni, soffocando le spinte alla democrazia e ai diritti umani. Ed è per questo motivo che abbiamo inteso legare l’iniziativa di quest’anno, denominata “Connessioni Attive per la Pace 2” (Dispacci di Pace), con le celebrazioni del 60° Anniversario dell’Adozione della Dichiarazione Universale sei Diritti Umani dell’ONU, che si stanno svolgendo in tutto il mondo e che culmineranno il 10 Dicembre prossimo, data esatta del varo della Carta, alle Nazioni Unite di New York.
Per Attiva-Mente e Progetto Sorriso, due piccole realtà del volontariato sammarinese, è un onore poter promuovere in quei luoghi, la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, auspicando che il nostro piccolo contributo unito a quello di tanti nel mondo, aumenti ovunque la sensibilità, attraverso una gestione solidale della cosa pubblica, ribadendo l’illegalità della guerra, della povertà, e di ogni violazione dei diritti, internazionalmente sanciti.
Solidarietà, pace e cooperazione internazionale, eguaglianza, redistribuzione e pari opportunità, Oggi Eccellenze, è necessario rimettere al centro delle discussioni questi temi. L’affermazione dell’insieme di questi principi, richiederà forse una o due generazioni di lavoro, ma non bisogna lasciarsi prendere dalla paura dei tempi lunghi…il futuro ci appartiene e fa parte delle nostre responsabilità.
L’obiettivo delle due Associazioni qui presenti, è la costruzione di uno spazio comune di riflessione e di iniziativa politica e culturale, un luogo di incontro e di confronto fra soggetti, pubblici e privati, sammarinesi e non, che operano su questi temi, socializzando e condividendo percorsi e proposte, una cultura della solidarietà insomma e del vivere insieme, all’insegna della Pace.
Tra le cose che abbiamo già fissato in questo viaggio, segnaliamo:
In Libano la visita alla Missione UNIFIL nel Sud del Paese, dove saremo ricevuti dal Comandate del contingente italiano che ha la guida della Missione.
Il giorno 30 novembre 6 atleti sammarinesi di cui 2 in carrozzina, parteciperanno alla Maratona Internazionale della Città di Beirut.
Il giorno successivo, la delegazione sarà ricevuta dal Presidente della Repubblica del Libano Michael Suleiman…
Poi, come ho già detto, percorrendo la Valle del Giordano arriveremo in Terra Santa dove ancora una volta San Marino, contribuirà con individui in carne ed ossa, a promuovere nel suo piccolo, quella Solidarietà e Pace che quelle genti attendono da decenni.
Eccellenze, questo è il nostro modesto impegno, che auspichiamo possa rappresentare un piccolo seme…
Il nostro Progetto “Connessioni Attive per la Pace”, si chiuderà l’anno prossimo quando faremo dell’ultimo elemento, il DIALOGO, il fattore centrale della terza ed ultima iniziativa, nell’ambito della quale contiamo di poter organizzare qui in Repubblica una Conferenza, che stimoli a riflettere e confrontarsi appunto sulle questioni legate alla Pace, con un approccio integro, aperto, non partigiano, che possa fornire una manciata di gradi in più, al solito angolo di visuale delle cose, delle vicende e dei conflitti. Facendo leva soprattutto, sulle peculiarità di Stato Sovrano e Neutrale, che come San Marino, pochi possono vantare…
Pertanto nel ringraziare di cuore la Segreteria agli Affari Esteri per il Patrocinio, l’Ente Cassa di Faetano per l’immancabile sostegno alle nostre iniziative, e nuovamente le Loro Eccellenze per questa Udienza, auspichiamo di trovarVi tutti quali graditi ospiti alla Conferenza finale di detto Progetto.
Mirko Tomassoni Cinzia Casali
Attiva Mente Progetto Sorriso